Mobile Web 2.0 Blog

La TV su iPod Touch

15 Maggio 2008 · Lascia un Commento

Orb ha sviluppato una piattaforma che combina l’uso di un portale internet con del software proprietario residente sul PC dell’utente. Il portale internet permette un accesso diretto al proprio archivio fotografico, film, video, musica e televisione passando dal PC di casa.

La fruizione dei contenuti avviene impiegando qualsiasi apparecchiatura collegata alla rete, un cellulare, un iPhone o iPod Touch, una console di videogiochi (PS3, Wii o Xbox 360) o un PC. Poichè l’accesso ai contenuti è mediato dal portale internet è possibile consultare il proprio archivio “media” da dovunque (a casa di amici, in mobilità usando la rete cellulare, accedendo attraverso un hotspot pubblico, ecc…).

In questo post ci concentreremo sulla fruizione dei canali televisivi italiani sull’iPod Touch. Configurando opportunamente il proprio PC con una scheda di acquisizione del segnale televisivo DVB-T, è possibile trasmettere il digitale terrestre in streaming sulla propria rete WI-FI usando la piattaforma Orb.

Sull’iPod Touch è necessario installare l’applicativo OrbLive e configurare la propria utenza creata precedentente. Nella schermata a fianco vediamo l’elenco dei canali televisivi dispobilili sull’iPod Touch. Lo streaming del segnale televisivo sull’iPod è in ritardo di qualche secondo rispetto al DVB-T.

→ Lascia un CommentoCategorie: DVB-T · Orb · WI-FI · iPod Touch

Telefonare con iPod Touch

8 Maggio 2008 · Lascia un Commento

Proseguendo la carrellata di dispositivi abilitati ad instaurare una chiamata telefonica VOIP, non poteva mancare l’exploit effettuato dai ragazzi di Touchmods per convertire un iPod Touch in un telefonino SIP.

L’iPod Touch è sostanzialmente un iPhone senza la parte telefonica e la macchina fotografica. Aggiungendo all’iPod un microfono esterno acquistabile a € 30 attraverso il loro sito e sfruttando la connessione WI-FI, è possibile instaurare una chiamata telefonica con estrema facilità.

Inizialmente l’iPod deve essere sbloccato e permettere l’installazione di applicazioni di terze parti. Lo sblocco avviene tramite appositi software (ZiPhone, Pwntool e iLiberty). A questo punto sarà necessario aggiungere la repository di Touchmods nell’Installer e lanciare l’applicazione.

Dopo aver sottoscritto un contratto con un operatore VOIP (nel mio caso ho impiegato Eutelia) è necessario configurare le credenziali nell’applicativo VOIP come segue:

Username: ************
Password: ************
SIP-Server: voip.eutelia.it:5060
Reg.Timeout: 1800
Enable NAT?: YES
STUN Domain: eutelia.it
STUN Server: stun.voip.eutelia.it

→ Lascia un CommentoCategorie: EuteliaVoip · SIP · VOIP · WI-FI · iPod Touch

Come navigare con l’Ipod Touch in mancanza di un hotspot wireless

2 Aprile 2008 · Lascia un Commento

La possibilità di navigare su internet attraverso il browser Safari rende l’iPod Touch uno strumento molto utile per reperire informazioni in mobilità. La connessione ad Internet avviene attraverso l’hotspot di una rete wireless. Negli areoporti e nei ristoranti, al giorno d’oggi, è molto facile trovare degli hotspot. Ma quando siamo fuori copertura wireless la navigazione con l’iPod Touch diventa impossibile a causa della mancanza sul dispositivo di altre tecnologie di connessione.

Se siete tra i fortunati possessori di un cellulare Nokia Symbian S60v3, viene in soccorso una nuova applicazione, ancora in versione beta, che permette di convertire lo smartphone in un hotspot wireless. Sfruttando la connessione dati 3G fornita dall’operatore telefonico, è possibile creare un ponte tra l’iPod Touch e il Nokia.

Stiamo parlando di JaikuSpot, giunto alla versione 1.2, che abilita la navigazione su internet usando i protocolli HTTP & HTTPS. Dopo aver attivato la crittografia WEP e personalizzato il nome dell’hotspot è possibile navigare in tutta libertà facendo attenzione a costi. La soluzione più conveniente è quella di sottoscrivere con il proprio operatore mobile una tariffa dati FLAT in modo da tenere sotto controllo la bolletta.

Si tratta di un programma che apre scenari interessanti per i possessori di un iPod Touch ma necessita ancora di uno sforzo di sviluppo per aggiungere funzionalità importanti (“in primis” supporto ai protocolli IMAP4 e FTP). Attualmente viene fornito con una licenza di prova della durata di 90 giorni.

→ Lascia un CommentoCategorie: JaikuSpot · N82 · NOKIA · WI-FI · iPod Touch

Geotagging con Nokia N82

20 Febbraio 2008 · Lascia un Commento

Il geotagging associa a qualunque oggetto reale o virtuale delle informazioni sul suo posizionamento sulla terra tramite coordinate geografiche in modo da poter facilmente organizzare, ricercare e visualizzare le informazioni su mappe digitali.

In campo fotografico sono ormai molti i servizi di cartografia che permettono di utilizzare il geotagging per arricchire le immagini della posizione dove sono state scattate. Tra i servizi di photo-sharing più conosciuti troviamo Flickr che ha introdotto questa possibilità e in pochissimo tempo ha già “geotaggato” qualche milione di foto.

Il geotagging delle immagini è diventato relativamente semplice utilizzando periferiche mobili come cellulari e fotocamere digitali munite della tecnologia GPS. In particolare ho sperimentato la semplicità di pubblicare una foto su Flickr utilizzando il nuovo cellulare Nokia N82. L’apparecchio è dotato di GPS interno e di una fotocamera da 5 megapixel con ottica Zeiss.

Installando il software aggiuntivo della stessa Nokia Location Tagger è possibile registrare automaticamente i dati ricevuti dal satellite relativi a latitudine e longitudine del luogo dove si stà scattando la fotografia.

Il software interno al cellulare permette quindi di inviare la foto appena scattata direttamente a Flickr e posizionarla sulla propria mappa geografica. La connessione a Flickr avviene utilizzando una delle modalità localmente disponibili: HSDPA, GPRS o WI-FI.

UPDATE: con il rilascio della nuova versione del firmware 20.0.062 per il Nokia N82, la funzione di geotagging è stata inserita direttamente tra le opzioni della fotocamera interna.

→ Lascia un CommentoCategorie: Flickr · N82 · NOKIA · WI-FI

MediaPortal

25 Gennaio 2008 · Lascia un Commento

Si stanno moltiplicando le offerte che cercano di porsi al centro dell’intrattenimento multimediale casalingo. Il predominio del salotto sta diventando uno dei terreni di sfida più importanti tra i giganti del settore hardware e software. Ci sta provando Steve Jobs con la sua AppleTV, ci sta investendo la Sony con la console PlayStation3. Microsoft non è da meno con l’aggiornamento di Windows Media Center su Vista e con la sua piattaforma di videogiochi XBOX 360.
Tutte queste apparecchiature si collegano al televisore di casa in modo da permettere una fruizione dei contenuti comodamente seduti in poltrona. Il telecomando sostituisce la tastiera per una esperienza di navigazione più comoda e rilassata. Inoltre, se disponibile una connessione Internet, questi device permettono l’acquisto di un contenuto (film, musica, giochi, ecc…) attraverso un portale dedicato messo a disposizione dal produttore.
A fianco di questi modelli di business integrati (device + portale) è possibile individuare sul mercato delle soluzioni software prive del negozio elettronico ma del tutto simili in termini di usabilità. Uno dei migliori esempi è MediaPortal, piattaforma software basata su Windows e messa a disposizione gratuitamente dal mondo “open source”.

MediaPortal è ottimo programma per trasformare il vostro PC in un perfetto Multi-Media Center, per gestire la maggior parte di contenuti digitali senza alzarvi dalla vostra poltrona in quanto la navigazione avviene attraverso un telecomando. Con MediaPortal puoi avere accesso a tutta la tua biblioteca di foto e video digitali. Puoi cercare rapidamente i brani musicali che vuoi ascoltare per copertina, artista, titolo dell’album o canzone, anno o genere. Con la guida TV incorporata puoi cercare, guardare, registrare e mettere in pausa i programmi TV sul tuo schermo televisivo. E’ possibile vedere i DVD o ascoltare una delle migliaia di radio digitali che trasmettono su Internet.

La soluzione più completa prevede l’allestimento di un Personal Computer dedicato da collocare in salotto a fianco del televisore. Per una migliore resa è necessario collegare l’uscita DVI-HDMI della scheda grafica del PC all’ingresso DVI-HDMI del pannello LCD. MediaPortal gestisce le risoluzioni in alta definizione previste dai televisori di ultima generazione attraverso delle skin dedicate. Per quanto riguarda la navigazione è sufficiente munirsi di un telecomando compatibile con Windows Media Center di Microsoft.

→ Lascia un CommentoCategorie: MediaPortal

Attiviamo una linea telefonica VOIP

18 Gennaio 2008 · Lascia un Commento

Stai aprendo un’attività imprenditoriale e hai bisogno di un numero di telefono di rete fissa che non sia il tuo numero di casa? Hai bisogno di pubblicare un annuncio sul giornalino parrocchiale, sulla bacheca della scuola o su Ebay con un numero di telefono per gestire la compravendita senza utilizzare il tuo numero privato?

Con una linea ADSL e € 50 di spesa aggiuntiva è possibile attivare un numero di rete fissa all’interno di un qualsiasi distretto telefonico italiano. L’architettura della soluzione è molto semplice: un telefono fisso o cordless DECT e un adattatore ATA. Con queste apparecchiature è possibile attivare una linea VOIP senza dover tenere sempre acceso il Personal Computer e senza obbligare l’interlocutore ad avere un account Skype.

Per quanto riguarda l’acquisto di un telefono fisso o un cordless non vale la pena di spenderci molte parole: dipende dalle esigenze personali, oramai costano entrambi molto poco, con € 25 euro è possibile portarsi a casa un ottimo cordless DECT con riconoscimento del chiamante.

Il discorso dell’adattatore ATA è leggermente più complesso. Si tratta di un’apparecchiatura che converte il segnale analogico proveniente da un telefono fisso in segnale digitale, rispettando le specifiche del protocollo SIP. Di adattatori ATA ne esistono svariati modelli, io vi consiglio l’adattatore della Linksys PAP2T. La linea è in produzione oramai da alcuni anni (il modello precedente aveva la sigla PAP2 ed è possibile acquistarlo usato su Ebay per meno di € 25), è prodotto dalla CISCO ed è venduto attraverso il marchio Linksys.
Dopo aver collegato il cordless all’adattatore ATA e l’adattatore al router ADSL, è necessario registrarsi presso un provider VOIP. Io vi consiglio EuteliaVoip: attraverso una semplice registrazione gratuita è possibile farsi assegnare un numero di rete fissa all’interno di un distretto telefonico a scelta. Per particolari esigenze è possibile farsi assegnare a pagamento un numero telefonico estero all’interno di alcune nazioni europee. In questa pagina trovate il manuale di configurazione dell’adattatore PAP2 per usare correttamente i servizi di EuteliaVoip.

Completata l’installazione è possibile ricevere da subito delle chiamate. Per poter effettuare delle chiamate in uscita è necessario comprare del credito telefonico da EuteliaVoip (taglio minimo 5 euro, tariffe tra le più basse in Italia). Da circa quattro mesi sto utilizzando la configurazione descritta in questo post sulla rete in fibra ottica di Fastweb senza incontrare alcun tipo di problema.

→ Lascia un CommentoCategorie: ATA · EuteliaVoip · Fastweb · Linksys · PAP2 · SIP · VOIP

GPS Logger

10 Gennaio 2008 · Lascia un Commento

La tecnologia GPS è largamente utilizzata dai navigatori satellitari per determinare la posizione in tempo reale. Da qualche anno esistono in commercio delle antenne GPS che integrano una funzione per tenere traccia dei vostri spostamenti. Durante un viaggio, una gita in montagna, un giro in bicicletta o in barca, lo si porta dietro e il modulo memorizza fino a 100.000 coordinate nella sua memoria interna. In questo caso l’antenna è del tutto indipendente da altre apparecchiature, quindi non è necessario associarla ad un notebook, un palmare o un cellulare.

Stiamo parlando dell’antenna GPS i-Blue 747 del produttore taiwanese Transystem. Si tratta di un prodotto di alto livello in grado di eguagliare le performance dei più blasonati chipset SiRF Star III. Con una dimensione di 46 x 72 x 20 mm e un peso di pochi grammi è facile mettersi in tasca l’antenna GPS e dimenticarse.
La configurazione interna del modulo permette di registrare una traccia settando un intervallo di tempo, la distanza percorsa o una velocità di soglia. Successivamente è possibile scaricare le informazioni per poi visualizzarle sui programmi di cartografia più diffusi.

L’antenna ha anche un’ulteriore tasto che permette di memorizzare dei tag in corrispondenza della posizione dove sono state effettuate delle riprese fotografiche (geotagging). In questo modo, oltre al tracciato, è possibile aggiungere un supporto fotografico al nostro percorso.

Ho voluto sperimentare l’utilizzo del modulo GPS i-Blue 747 in condizioni reali. Una mattina ho acceso il GPS e l’ho riposto nello zaino. Poi sono andato a sciare sul ghiacciaio di Saas Fee e solo in serata al ritorno a casa ho spento il modulo. Nell’esempio a lato ho caricato la traccia su Google Earth per studiarne il percorso.

Nell’esempio successivo ho registrato involontariamente la mia trasferta di lavoro a Roma usando l’aereo. L’antenna GPS possiede la classica interfaccia Bluetooth per poter essere collegata ad un software di navigazione satellitare (TomTom, Route 66, ecc…) sui cellulari più evoluti.

Arrivato all’aereoporto di Linate, spento il TomTom, mi sono del tutto dimenticato di disattivare il modulo GPS e con mia sorpresa la sera ho scoperto che aveva registrato diligentemente la posizione dell’aereo mentre sorvolava mezza Italia.

Se si è in possesso di un’antenna GPS senza Data Logger esistono delle soluzioni alternative che permettono di memorizzare comunque il percorso. La prima opzione prevede l’utilizzo di un’applicazione a bordo del telefonino che provvede a memorizzare le coordinate all’interno dello stesso device. Arrivati a destinazione è possibile scaricare il percorso nei formati più diffusi.

L’altra opzione prevede di salvare il percorso su Internet attraverso una connessione dati. In questo caso è necessario registrarsi su uno dei tanti servizi disponibili sul Web e scaricare un software sul telefonino. Nel momento in cui verrà attivato il tracciamento, il client sul telefonino provvedere a spedire le coordinate su Internet sfruttando la connessione dati fornita dal proprio operatore telefonico. Un esempio di questa tipologia di servizio è visibile nella figura a lato. La registrazione sul sito di GpsGate.com è gratuita, ma il costo della connessione dati dipenderà dal piano tariffario del proprio operatore.

→ Lascia un CommentoCategorie: GPS · Saas Fee · geotagging

Roaming Internazionale vs VOIP

2 Gennaio 2008 · Lascia un Commento

In occasione delle vacanze natalizie sono andato a sciare in Svizzera. La meta è stata una località sciistica del Vallese chiamata Saas Fee. E’ stata l’occasione per mettere alla prova la tecnologia VOIP utilizzando le connessioni WI-FI pubbliche. Mi sono posto come obiettivo di fare delle chiamate verso l’Italia in roaming internazionale usando la telefonia su Internet.

Nelle settimane precedenti ho aggiornato il firmware del Nokia E65 all’ultima versione (release 2.0633.65.01). L’aggiornamento è stato necessario per poter usuffruire dell’ultima versione del protocollo SIP rilasciata da Nokia in ottobre. Inoltre ho aderito alla promozione di Noverca per i possessori di un Nokia Eseries (E61/E90/E65). La promozione offre 500 minuti di chiamate gratuite, 1 numero geografico per 3 mesi e la Segreteria Telefonica.

Per effettuare e ricevere chiamate via Internet è necessario trovarsi in un’area coperta da rete WI-FI. A Saas Fee gli hotspot pubblici non mancano. In questa mappa sono indicati i due hotspot utilizzati per la prova.

Il primo tentativo è stato fatto con la rete wireless del Caffè Central della famiglia Zurbriggen. Dopo aver chiesto alla cameriera i dati per effettuare l’accesso (in pratica username e password), attraverso la funzione “Cerca rete WLAN” del E65 ho individuato il punto di accesso dell’hotspot. Effettuata la connessione sono riuscito a fare una chiamata in Italia sulla rete fissa al primo tentativo. La comunicazione è durata quasi 20 minuti e non è mai caduta la linea. La qualità audio è stata superiore alle aspettative.

Il secondo tentativo è stato effettuato il giorno successivo dalla magnifica terrazza con vista sulle Alpi del Ristorante Hohnegg. Il ristorante si trova sopra il paese di Saas Fee a circa 1.850 metri di altezza. In questo caso la connessione è stata ancora più semplice poichè l’hotspot permette l’accesso libero a chiunque si trovi nelle vicinanze. Ho effettuato una telefonata in Italia su rete fissa di circa 15 minuti con una qualità audio notevole, senza ma perdere la connessione.

Tirando le somme, l’esperienza è stata senz’altro positiva in termini di affidabilità e qualità del servizio. Ma l’aspetto che che lascia più sorpresi sono i costi: una chiamata in roaming internazionale di 15 minuti utilizzando la rete Vodafone non sarebbe costata meno di € 3,25 (attivando l’opzione Passport) o € 9,00 (applicando la tariffa Euro Tariff). La stessa chiamata utilizzando la tecnologia VOIP sarebbe costata solo € 0,25!

→ Lascia un CommentoCategorie: E65 · NOKIA · SIP · Saas Fee · VOIP · WI-FI